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Roberto Saviano: la Ndrangheta al Nord (Vieni via con me)

Vieni via con me del 15 novembre: lo scrittore Roberto Saviano tratta una realtà spesso sottovalutata. La Ndrangheta, la malavita organizzata calabrese, è annidata saldamente al Nord d'Italia e "comanda" i suoi traffici illeciti senza che nessuno possa sospettare alcunché.

Saviano inizia con la storia, il mito dei cavalieri spagnoli Osso, Mastrosso e Carcagnosso che dividendosi nell'Italia Meridionale alla fine del 1400 fondarono la Società in Campania, Sicilia, Calabria. Una storia antica che viene riproposta quando un individuo vuole abbracciare la realtà mafiosa. un vero e proprio battesimo (detto contrasto onorato). Una storia terribile, quasi surreale ma che riguarda la società nella vita reale.

Il segmento di Vieni via con me, trasmesso su Rai Tre, prosegue con una performance dell'attore Antonio Albanese che recita Rito di iniziazione della Ndrangheta. Parole che fanno rabbrividire, in cui si parla di sangue, onore, di "infami" ovvero le forze dell'ordine e chi ostacola la Società (mafiosa).

Saviano continua descrivendo le gerarchie mafiose, la dura vita di un boss, un capo-clan che vive spesso barricato in veri e propri bunker. Ville attrezzate per rifugi atti ad ospitare chi ha bisogno di "nascondersi". Le immagini ci mostrano video originali dei Carabinieri in seguito a un blitz in Calabria dove le "tane" dei boss si nascondono dietro uno scalino, un misero muretto a secco, prendendo decisioni importanti.

La Lombardia (Milano) è la regione col più alto tasso di investimenti criminali. Questo e molto altro in questi 30 minuti tratti dalla trasmissione Vieni via con me, condotto anche da Fabio Fazio.